Racconti erotici: la suocera calda
In tutte le famiglie si nascondono segreti hot, io stessa ho contribuito a crearne uno, ricordate il dialogo tra me e Martina nel quale parlavamo di cazzo e genetica? Beh, se non sapete che cosa ho combinato vi consiglio di leggerlo e sono sicura che anche voi custodiate gelosamente qualche avventura erotica in famiglia, non mi sbaglio vero?
Non sono qui però ne per parlare di me né per parlare di voi, bensì della confessione piccante fattami da un amico durante una chiamata erotica. Siete curiosi? Non avevo dubbi, procedete allora con la lettura.
Un desiderio segreto: la suocera
Alessia: “pronto”
Matteo: “Ale! Ho fatto una cazzata colossale, cioè una gran bella cazzata però sempre una cazzata rimane”
A: “hey, hey, calmati e dimmi cosa hai combinato”
M: “ho realizzato una delle mie fantasie erotiche”
A: “ovvero? Hai convinto Katia a fare scambio di coppia?”
M: “magari! Ma non sarebbe una cazzata, io invece l’ho combinata grossa”
A: “ti devo pregare di parlare o lo fai di tua spontanea iniziativa?”
M: “va bene, va bene, mi sono scopato Diletta”
A: “COSA? Mi stai dicendo che sei andato a letto con tua suocera?”
M: “si, esatto, però non siamo stati a letto ma sul tavolo, poi sul pavimento, poi…”
A: “no, no bello, adesso fai un passo indietro e mi racconti tutto dall’inizio”
L’esperienza erotica con la suocera
M: “ok, allora, siamo stati a pranzo da lei come ogni domenica e, come ogni domenica, era impeccabile. I capelli biondi che le cadevano sulla scollatura, le labbra leggermente colorate di rosso, un vestito a fiori lungo fino al ginocchio che esaltava le sue curve e i sandali con il tacco, non alto, diciamo una via di mezzo”
A: “ammazza le hai fatto la radiografia”
M: “non puoi capire, è un sogno erotico mia suocera”
A: “un sogno erotico, certo, come non capire, come resistere alla meravigliosa suocera calda”
M: “ti ricordo che non sei nelle condizioni di poter sfottere”
A: “touché! Dai vai avanti”
M: “finito di mangiare io e Katia torniamo a casa ma lei si accorge di aver dimenticato là gli occhiali e mi chiede di andare a prenderglieli. Durante il tragitto non ho fatto altro che pensare a quell’abito, morale mi è venuta un’erezione della Madonna. Aspetto un attimo in auto per vedere se si tranquillizza ma niente, quel bel culo è un chiodo fisso e più cerco di non pensarci più il cazzo mi diventa duro. Amen, mi dico e scendo dalla macchina. Beh, sai cosa fa quella porca di mia suocera quando mi vede?”
A: “ti fa notare il rigonfiamento?”
M: “no, peggio, mi abbraccia, mi da un bacio sulla guancia e mi dice che sono proprio un bravo ragazzo”.
Non resisto, scoppio a ridere e lo esorto a proseguire. Si, sono parecchio divertita dalla situazione ma al tempo stesso sono anche eccitata da questa storia erotica un po’ fuori dagli schemi.
La relazione proibita con la suocera
M: “ti giuro che non so cosa mi sia preso ma l’ho abbracciata anche io e… E le ho palpato il sedere. A quel punto mi sono venute alla mente tutte le fantasie erotiche che mi sono fatto negli anni, tutte le volte che mi sono segato pensando a lei e l’ho baciata. Poi è degenerato tutto molto in fretta. Le ho abbassato lo spallino del vestito, non indossava il reggiseno quindi mi sono trovato quel ben di Dio davanti e che potevo fare? Le ho succhiato quel bel capezzolone turgido. Lei gemeva e il sangue non mi è più arrivato al cervello, toccandoci e baciandoci abbiamo raggiunto il tavolo come per magia. L’ho fatta sedere, le ho sollevato il vestito, allargato le gambe e, dopo averle sfilato le mutandine, le ho leccato la figa. Capisci? La figa di mia suocera! Era così calda, così buona…”
A: “e poi?”
M: “poi mi prende il colletto della camicia e mi fa alzare, scende dal tavolo e me la sbottona con una lentezza infinita fino ad arrivare ai pantaloni. Si mette in ginocchio e li slaccia. Pensavo di schizzarle in faccia senza che neanche mi toccasse tanto ero eccitato. Per fortuna figura di merda scampata. Sputa sul mio uccello e se lo ingoia tutto. Dio mio, il paradiso, cioè quanti uomini hanno il sogno proibito della suocera che li spompina? “
A: “tanti, sei un porco fortunato!”
M: “puoi dirlo forte ma… Ho fatto 30 non potevo non fare 31, quindi sfilo il cazzo dalla sua bocca e, come se fossi a casa mia, mi siedo sul divano e la invito a cavalcarmi. Zio can, era infoiata di brutto, dovevi vedere come si muoveva la mia bella suocera calda e quelle tettone che mi sbattevano in faccia. Per distrarmi un po’ le faccio succhiare il mio dito indice e glielo ficco in culo, era così stretto, chissà se si era mai fatta inculare prima”
A: “prima?”
M: “eh, si, me la sono fottuta per bene la sciura. L’ho fatta mettere a quattro zampe sul pavimento e, dopo averle leccato il buchetto, glielo ha aperto. Mi sembrava di stare in un film, e che film! Comunque non ho resistito molto, ero indeciso se sborrarle dentro o sul viso, poi mi son detto: quando cazzo mi ricapita un’occasione così? Quindi le dico che sto per venire e lei si gira, mi sega con la mano mentre mi ciuccia i coglioni. Non ho fatto in tempo a contare fino a 5 che le ho riempito le guance e le labbra. Ma sai qual è la cosa più divertente? Che mi sono dimenticato di prendere gli occhiali”.
E voi avete avventure erotiche in famiglia o storie hot con la vostra suocera da raccontarci? Chiamaci per renderci partecipi oppure per creare una fantasia erotica insieme a noi.
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Alessia