In difesa del seno: piccolo manifesto contro l’ossessione per il lato B
Negli ultimi anni è successo qualcosa di curioso nella geografia della seduzione, social, palestra, videoclip e mode estetiche hanno spostato l’attenzione collettiva qualche centimetro più in basso. Il sedere è diventato il protagonista assoluto della scena, la nuova star.
E il seno?
Il seno è un po’ come una vecchia diva del cinema: tutti la ammirano, ma ormai non si vede più sulle copertine.
Un destino un po’ ingeneroso, se ci pensiamo, perché per anni è stato ovunque: arte, moda, fotografia, cinema, forse quindi non è cambiato il suo fascino, forse siamo semplicemente noi che ci siamo distratti.
Il grande classico che non passa mai di moda
Il seno, in fondo, è uno dei grandi classici dell’erotismo, un po’ come il Martini nei cocktail o il vinile nella musica: puoi inseguire tutte le tendenze del momento, ma prima o poi torni lì, perché certe cose funzionano da sempre e per sempre.
Per anni è stato il protagonista della seduzione visiva. Bastava una scollatura appena accennata, una linea suggerita sotto un vestito, e l’immaginazione faceva il resto.
Oggi invece sembra quasi finito in panchina mentre il lato B gioca tutte le partite, ma i campioni hanno una caratteristica precisa: non spariscono davvero, semplicemente aspettano il momento in cui qualcuno si ricorda quanto funzionano.
E il seno, rispetto ad altre parti del corpo, ha un vantaggio chiaro:
non è solo qualcosa da guardare, ma una delle zone più coinvolte nel contatto diretto, quasi come un pulsante di accensione del piacere.
Perché il seno non deve essere ignorato
C’è anche una ragione molto concreta per cui il seno ha sempre avuto un ruolo importante nella sessualità: è una delle zone più sensibili del corpo, la pelle del seno — e soprattutto quella dei capezzoli — è ricca di terminazioni nervose, quindi anche stimolazioni leggere possono produrre sensazioni intense.
Per questo motivo il seno ha una funzione molto precisa, permette di costruire una risposta progressiva invece di andare subito al punto, introduce un ritmo diverso nell’intimità: meno fretta, più attenzione ai dettagli.
E forse è proprio questo il suo vero valore, perché nella seduzione non conta solo ciò che si guarda, ma anche ciò che si tocca, quindi ragazzi miei: una mano sul sedere… e una sul seno.