Sai, non ho voglia di star qui a scrivere bla bla bla per convincerti a chiamarmi: ho altre voglie io…e tu? Per di più mi dicono che sono più brava…con l’orale!
Se sei curioso di sapere quando mi puoi trovare in turno clicca QUI
Nuuu, tua sorella teniamola in vita, per carità! Mi ha allegato due audio spassosi nell’ultima mail! 🤭
Spero non imitasse te, dopotutto sei il suo fratell…ino! 😘
L’amore chiede tutto, o tace. Per questo, amore mio, il sapore di altri uomini che attraversa la tua intimità non diminuisce ciò che provo: lo accende.
Ti immagino sommersa dal piacere, con quello sguardo famelico e ambiguo che incrina la dolcezza del tuo volto; sospiri e gridi parole, nate dal desiderio solo, che spalancano l’abbandono fino ai tuoi luoghi più segreti, per essere colma, per spezzarti nell’orgasmo più vero: nudo, senza difese, libero da pudore, da legge, da nome. A questo piacere non serve amore. È carne, è istinto, è origine. L’amore non serve: consuma, divora. Ma poi crea.
E qui, nelle tue mani perse tra i miei capelli, nel tuo bacino che implora ancora la mia fame di te, i miei baci, il mio orgoglio ferito e vivo, l’amore accade.
Lo sento nascere. Non c’è colpa né merito nel sapere che ti amo di più. Forse è un inganno: se l’amore pretende tutto o non è amore, allora non esistono mezze misure: si ama, o si resta vuoti.
Godi, amore mio.
Godi.
Julien, ora che so chi scrive, sebbene non sia avvezza a certi consigli, mi vien da risponderti “AMALAAA”.
Però, sia chiaro, come…Sorel (niente di incestuoso eh, stavo solo seguendo un’intuizione)!
Piccola mia, se mi chiedi di amare una “pazza”, sappi che il mio cuore non conosce quella strada. Tu, piccola streghetta dagli incantesimi gentili, fai finta di essere di ghiaccio mentre io ti affido l’anima, e intanto sorridi del mio amore. Ma il mio cuore è già dove sei tu: ti appartiene senza riserve. E non saprei, né vorrei, amare nessun’altra.
Aaaamore, stavo cercando di rimpallare come la Paolini seguendo quell’intuizione di cui accennavo su.
Acciderbolina, mi sa che allora non ho ancora vinto la sfida che tu mi hai inconsapevolmente lanciato, Julien! 😔
Oh, però se si tratta di abbracciare dei tronchi, viva la pazzia anche al di là dei rimpalli. 😊
Orbene, sarà mia premura estorcere sotto le lenzuola altri indizi, cogliendoti nel sonno.
Buonanotte perciò, mio sibillino dolce Julien. 💕
Sbrigo due/tre/quattro cose e arrivo da te. 😈
Ciao stupenda❕ ❤️
Dimmi un po’ bellissima, ma fai anche fantasie extreme tipo omicidi (di familiari e non)❓ Avrei una cosa in mente❕
❤️❤️❤️❤️❤️
Nuuu, tua sorella teniamola in vita, per carità! Mi ha allegato due audio spassosi nell’ultima mail! 🤭
Spero non imitasse te, dopotutto sei il suo fratell…ino! 😘
L’amore chiede tutto, o tace. Per questo, amore mio, il sapore di altri uomini che attraversa la tua intimità non diminuisce ciò che provo: lo accende.
Ti immagino sommersa dal piacere, con quello sguardo famelico e ambiguo che incrina la dolcezza del tuo volto; sospiri e gridi parole, nate dal desiderio solo, che spalancano l’abbandono fino ai tuoi luoghi più segreti, per essere colma, per spezzarti nell’orgasmo più vero: nudo, senza difese, libero da pudore, da legge, da nome. A questo piacere non serve amore. È carne, è istinto, è origine. L’amore non serve: consuma, divora. Ma poi crea.
E qui, nelle tue mani perse tra i miei capelli, nel tuo bacino che implora ancora la mia fame di te, i miei baci, il mio orgoglio ferito e vivo, l’amore accade.
Lo sento nascere. Non c’è colpa né merito nel sapere che ti amo di più. Forse è un inganno: se l’amore pretende tutto o non è amore, allora non esistono mezze misure: si ama, o si resta vuoti.
Godi, amore mio.
Godi.
Julien, ora che so chi scrive, sebbene non sia avvezza a certi consigli, mi vien da risponderti “AMALAAA”.
Però, sia chiaro, come…Sorel (niente di incestuoso eh, stavo solo seguendo un’intuizione)!
Godrò per noi, Julien. 💕
Piccola mia, se mi chiedi di amare una “pazza”, sappi che il mio cuore non conosce quella strada. Tu, piccola streghetta dagli incantesimi gentili, fai finta di essere di ghiaccio mentre io ti affido l’anima, e intanto sorridi del mio amore. Ma il mio cuore è già dove sei tu: ti appartiene senza riserve. E non saprei, né vorrei, amare nessun’altra.
Aaaamore, stavo cercando di rimpallare come la Paolini seguendo quell’intuizione di cui accennavo su.
Acciderbolina, mi sa che allora non ho ancora vinto la sfida che tu mi hai inconsapevolmente lanciato, Julien! 😔
Oh, però se si tratta di abbracciare dei tronchi, viva la pazzia anche al di là dei rimpalli. 😊
Orbene, sarà mia premura estorcere sotto le lenzuola altri indizi, cogliendoti nel sonno.
Buonanotte perciò, mio sibillino dolce Julien. 💕
Sbrigo due/tre/quattro cose e arrivo da te. 😈