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Martina 103

Martina 103

Sai, non ho voglia di star qui a scrivere bla bla bla per convincerti a chiamarmi: ho altre voglie io…e tu? Per di più mi dicono che sono più brava…con l’orale!

Se sei curioso di sapere quando mi puoi trovare in turno clicca QUI

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Comments (2.445)

  • È stato bello chiamarti poco fa. Martina sei simpatica ed hai una voce molto bella. Grazie per l’aiuto spero di risentirti presto. Buona giornata 😊

    • Grazie Stefano, sei molto carino.
      Beh, in tema di belle voci, consiglio a te e a tutti voi che state leggendo di ascoltare l’audio turni di questa settimana: https://luxuryline.it/info/turnazioni/

      Credo proprio che ci verrà voglia di chiamare anche lei. 😉
      Poi, se per caso qualcuno mi ci volesse fare orgiare…😇

  • Sono brutto e sfigato, posso solo chiamare le linee erotiche per interagire con una donna, giusto che sia rimproverato per questo merito umiliazioni e vergogna, signore operatrici della linea prego, umiliatemi numerose se volete, pago bene, come tutti gli sfigati.

    • Ecco. Allora lo sai come funziona.

      899585865 se vuoi chiamare col credito residuo che hai sul tuo cellulare o beh, anche da casa.

      0631770074 se invece chiami con Carta.
      Consiglio la seconda opzione perché spendi circa la metà.

      Se invece vuoi continuare a insultarti da solo…cazzi tuoi. 🙄

  • Ciao Martina,
    come stai? Spero che vada tutto bene!
    È da un po’ che non ci porti il tuo Guzzino in officina. Buon segno: vuol dire che non ti sta dando problemi.
    Però credo sia arrivato il momento di concedergli un bel tagliando.
    Dimmi la verità: ci hai dato dentro oppure usi quel gioiellino che ti ritrovi sotto le chiappe solo per fare le foto?
    Dai si scherza, lo sai…
    Cmq quando vuoi passare, gli diamo un’occhiata volentieri.
    Per te ho pensato a Matteo: ti aspetta lui. È il migliore. Se ricordi, è lo stesso che ti ha fatto il check l’ultima volta.
    Puoi stare tranquilla, tu e il tuo bolide siete in ottime mani.
    Per il resto, la moto la controlliamo noi senza problemi…
    Per la proprietaria, invece, vediamo che cosa possiamo fare!
    Un bacio e a presto.

    • Apprezzo molto il tentativo di vendermi un tagliando usando Matteo come accessorio incluso.
      È una tecnica commerciale coraggiosa, ve lo riconosco. 😛

  • Perennemente occupata, e’ impossibile parlarci. Sempre rossa. Non credo di essere l’unico. O tutta Italia ti cerca, o qualcosa non va.

    • Andrea, ma questo è autosabotaggio!!? 🙄
      Se continui a dire in giro che sono sempre occupata, rischi di scatenare la curiosità di qualche passante che non era interessato e poi… A quel punto sarai stato tu stesso artefice della nascita di un fenomeno di massa dalle proporzioni incontrollabili. 😱

    • Nessuna raccomandazione, si deve solo riuscire ad approfittare del “quasi”. 🤭
      Scherzi a parte, la verità è molto meno da terrapiattista di quanto sembri: faccio meno ore rispetto a qualche settimana fa e quindi il “ciaffico” (che è da sempre una delle più grandi piaghe per noi) si concentra tutto lì. 🚦
      Bacino. 😘

  • Martina,
    ieri sera mi trovavo in una di quelle condizioni che i romanzieri dell’Ottocento, avendo più tempo e meno pudore di noi, avrebbero certamente definito “stato d’animo particolare”.
    Sapevo che non avresti dovuto essere in turno. La cosa era nota, dichiarata, quasi ufficiale. Avevo dunque disposto il mio spirito alla rinuncia con quella dignità un po’ malinconica che si addice alle cause perdute e alle stazioni ferroviarie fuori stagione. Poi, per uno di quei capricci che il caso ama disseminare lungo il cammino degli uomini per impedire loro di credersi intelligenti, ho scoperto che c’eri.
    Non saprei dire se la notizia mi abbia reso felice. Mi ha certamente reso vigile.
    Così ho atteso.
    All’inizio con moderazione.
    Poi con interesse.
    Poi con quella forma di ostinazione che, se applicata alla politica, produce rivoluzioni, e se applicata alle donne produce insonnia.
    Di tanto in tanto controllavo. Nulla.
    Richiamavo. Nulla.
    Attendevo ancora. Nulla.
    Il tempo, che normalmente avanza con passo regolare, aveva deciso di assumere le sembianze di un vecchio funzionario ministeriale: lento, svogliato e inutilmente meticoloso.
    Le ore passarono.
    Le persone ragionevoli andarono a dormire.
    I gatti terminarono le loro faccende.
    Probabilmente anche qualche nazione concluse una guerra.
    Io ero ancora lì.
    A questo punto, naturalmente, tu mi dirai che: “esiste una soluzione semplice (gne gne gne): fissare un appuntamento con me!”.
    Lo so.
    Ma fissare un appuntamento avrebbe risolto il problema pratico distruggendo completamente quello emotivo.
    Perché io non stavo aspettando un orario.
    Non stavo aspettando una telefonata.
    Non stavo nemmeno aspettando te, a voler essere precisi.
    Aspettavo che forse Martina comparisse.
    E quel “forse”, temo, era tutta la faccenda.
    Desideravo semplicemente augurarti la buonanotte.
    È finalmente, dopo quasi tre ore che alla memoria appaiono come una piccola campagna militare, accadde l’impensabile.
    Il telefono diede il tono di libero.
    Era il momento.
    Tutto ciò che avevo atteso convergeva in quell’istante.
    E fu allora che, con la precisione di un violinista colto da paralisi durante l’assolo finale, premetti il tasto sbagliato.
    Riagganciai.
    Da solo.
    Volontariamente, benché contro ogni mia intenzione.
    Seguì un breve silenzio.
    Poi la richiamata, precipitosa e indecorosa.
    Ma il destino, che raramente concede due volte la stessa grazia, aveva già chiuso il sipario.
    Tu non c’eri più.
    Ecco.
    Ti ho scritto tutto questo solo per dirti che ieri notte volevo augurarti la buonanotte.
    Ci sono riuscito malissimo.

    Buonanotte, Martina.

    Julien

    • Oh, mio ammirevole e sbadato Julien, le cui gesta sarebbero quasi nobili se non fosse…
      Tu dici Ottocento, ma la mia sempre inopportuna vena dissacrante ci ha visto più una tragedia greca: c’è il fato, l’attesa, la tensione e poi… https://www.youtube.com/watch?v=CQeezCdF4mk 🤭 Parti Euripide e chiudi Aristofane! Chi sono loro al tuo cospetto? Eh, chi sono? Tu lo sai, ma per chi non lo sapesse… so’ gente morta. 🙄

      Bando alle ciance mio amato eroe. Apprezzo veramente tanterrimo che tu abbia combattuto il tempo, resistito alla stanchezza, sfidato il lampeggiante e recalcitrante semaforo solo per me, per donarmi un apostrofo rosa. 💋

      Sei stato punito dagli dei evidentemente. Sai…ti eri avvicinato troppo. Ma avvicinati, avvicinati. Sfida nuovamente la sorte (gne gne gne).
      Scusami infine, ma a me toccherà ugualmente punire il tuo dito indice. Lo metterò ai lavori forzati, ecco! 😣

      Ti auguro i più dolci sogni.

      Buonanotte, Julien. ✨💓

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